Il re e la coccinella di Canio Franculli

Pubblicato da redazione il

Una raccolta divisa in sei sezioni per ventiquattro racconti che fotografano uno spaccato dell’anima che costituisce la chiave di lettura anche di alcune ambientazioni narrative riguardanti il sud Italia, la cui contemporaneità viene raccontata in maniera originale e inconsueta.

Improntati ad uno stile narrativo che rimanda a Borges, Calvino e Joyce, i racconti sono pervasi da una sorta di filosofia esistenzialista (l’omaggio al filosofo francese è palese nel testo de “la panchina di Sartre”) o se vogliamo di naturalismo o umanesimo ateo.

Presentato in anteprima lo scorso 28 dicembre in diretta streaming, è disponibile qui e in vendita in libreria.

Canio Franculli, nato nel 1949 a Banzi (Pz) , è autore di numerosi altri testi sia di saggistica (“Banzi, della Tavola Bantina e dei due matti dell’ottocento” 2000; “La costruzione dell’identità lucana nel medioevo tra Normandia e Mezzogiorno d’Italia 2006 – EditricErmes); che di narrativa (“I boschi della memoria” – EditricErmes 2006; “Il ragazzo che amava l’arte” – Villani editore 2019). Laureatosi in psicologia ha lavorato nella scuola pubblica. Si dedica alla pittura con quadri vincitori di premi o esposti in mostre di arte contemporanea.


1 commento

Aperte le iscrizioni per il corso online di narrativa: "raccontare i territori" - E.co. editrice · Marzo 24, 2021 alle 5:33 pm

[…] Il primo dei tre moduli sarà quello di “Narrativa: raccontare i territori”, condotto da Canio Franculli. […]

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